POESIE
La mia voce intima, ai versi le mie emozioni
“La poesia di Luca Stecchi possiede il senso della riflessione solitaria, del dubbio, del ripensamento, fino al crogiolo esistenziale; è voce di un’intima individualità nell’era della comunicazione omologata. Essa sembra nascere in un soffio, vivere gioiosamente nella consapevolezza di essere ingnorata, e contenere in sè la capacità di mantenersi segreta. (…)Stecchi non desidera alcuno spazio effimero nella società moderna, bensì sceglie la parola evocativa e immaginificaper testimoniare la condizione umana, una direzione la sua che oggi si connota come posizione debole, ai margini. Tuttavia egli indicando gli orizzonti più lontani, le vie più rischiose,invita alla speranza e offre la ricchezza delle diversità, ancora un baluarso contro l’impoverimento linguistico che atrofizza il pensiero. (…)
Le sue poesie cavalcano gli eventi prodigiosi della vita e giungono nuovamente al fermento di un’anima”.
Carlotta Cernigliaro

“La poesia di Luca Stecchi possiede il senso della riflessione solitaria, del dubbio, del ripensamento, fino al crogiolo esistenziale; è voce di un’intima individualità nell’era della comunicazione omologata. Essa sembra nascere in un soffio, vivere gioiosamente nella consapevolezza di essere ingnorata, e contenere in sè la capacità di mantenersi segreta. (…)Stecchi non desidera alcuno spazio effimero nella società moderna, bensì sceglie la parola evocativa e immaginificaper testimoniare la condizione umana, una direzione la sua che oggi si connota come posizione debole, ai margini. Tuttavia egli indicando gli orizzonti più lontani, le vie più rischiose,invita alla speranza e offre la ricchezza delle diversità, ancora un baluarso contro l’impoverimento linguistico che atrofizza il pensiero. (…)
Le sue poesie cavalcano gli eventi prodigiosi della vita e giungono nuovamente al fermento di un’anima”. Carlotta Cernigliaro









